Il Territorio di S.Agata dei Goti
DESCRIZIONE
Sant’Agata dei Goti è un comune di circa 11.000 abitanti che si trova in Campania, in provincia di Benevento.
Posto lungo il corso del fiume Isclero, alle pendici del monte Maineto, Sant’Agata dei Goti sorge ad oltre 160 m.s.l.m.
Tutto il territorio comunale si distende alle falde del monte Taburno con un' escursione altimetrica di 1283 metri, con un minimo di 40 ed un massimo di 1323 metri: monte ricco di sorgenti ed infatti le fontane della Reggia di Caserta sono alimentate da acque estratte da questo territorio (sorgenti del Fizzo) e convogliate nell'acquedotto carolino, architettato da Luigi Vanvitelli, che attraversa per molta parte del suo percorso le colline prospicienti Sant'Agata.

STORIA
Le origini del borgo sono molto antiche e alcuni studiosi ritengono che sia la storica città di Saticula.
Nel 315 a.C. la cittadina venne conquistata dai Romani.
Nel VI secolo d.C. divenne dominio dei Goti (da cui potrebbe derivare il nome) , dai quali passò ad alcune famiglie nobiliari della zona.
Il toponimo Sant'Agata de' Goti, così come oggi noi lo conosciamo, si forma in due differenti periodi storici. Fu nel corso del VI secolo infatti che la città fu intitolata alla Santa catanese. Si deve invece alla presenza in città della famiglia francese dei De Goth, alla quale Roberto d'Angiò concesse il feudo di Sant'Agata nel 1300, il "de' Goti".

ARTE E CULTURA
La cittadella storica si erge su una propaggine tufacea tra il Martorano e il Riello, due affluenti del fiume Isclero, che formano uno spettacolare incrocio di profondissimi valloni, in era geologica epicentro di un violentissimo sisma; l' intera città si sviluppa alle falde del monte Maineto (556 m), oltre il torrente Martorano.
Il centro storico di Sant'Agata de' Goti è sito su di una terrazza tufacea scavata ai due lati dai torrenti Riello e Martorano con una pianta a semicerchio estesa circa un chilometro e con il diametro diretto da sud a nord. All'interno del tessuto urbano vi sono diverse vestigia archeologiche inserite nelle facciate delle abitazioni come delle epigrafi e dei cippi romani.
La Cattedrale dell'Assunta (divenuta concattedrale a seguito della fusione della nascita della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti), fondata nel 970, rifatta nel XII secolo ed ancora nel XVIII secolo. Conserva pregevoli opere artistiche ed una cripta romanica dove gli archi poggiano su fini capitelli lavorati.
La Chiesa di Sant'Angelo in Munculanis, dove i recenti lavori di restauro[4] hanno portato alla luce una struttura medievale ed una cripta con sepolture a colatoi.
Il Castello di epoca normanna ma pesantemente restaurato nel XVII secolo che possiede una sala con affreschi mitologici.
Le altre chiese: dell'Annunziata, di San Menna e di San Francesco.
La pianta della Città antica è a semicerchio e misura 1 km in lunghezza, con diametro diretto da sud a nord.

ECONOMIA
Il territorio di S.Agata è prevalentemente collinare.
L'economia di Sant’Agata dei Goti è legata principalmente all'agricoltura ed all'allevamento.
La campagna produce prevalentemente olio, vino,frutta (mele e ciliegie in special modo), ortaggi, cereali e legumi. Fra le specialità di frutta si coltiva la mela annurca, prodotto che nel 2006 ha ottenuto il marchio IGP (Indicazione gegrafica protetta). Il frutto, piccolo e schiacciato, si caratterizza per le proprietà organolettiche: polpa bianca compatta, acidula e profumata. Era già conosciuta e apprezzata nell'antichità romana, e citata da Gaio Plinio Secondo noto come Plinio Il Vecchio che nel suo Naturalis Historia ne localizza l'origine nella zona di Pozzuoli; oggi la mela annurca viene coltivata in tutta la Regione Campania.

News
CONFERENZA STAMPA DI
PRESENTAZIONE FALANGHINA FELIX 2009
Presentata Venerdì 25 settembre 2009, ore 11.00 presso la
Camera di Commercio di Napoli
l'ottava edizione della Rassegna dei vini da uve falanghina “Falanghina Felix”
DEGUSTAZIONI GUIDATE
Sabato 3 ottobre 2009, alle 18:00 partono le degustazioni guidate a cura della FISAR -Delegazione di Benevento.
Per prenotarsi: prenotazioni@falanghina felix.com
CONVEGNO
Domenica 4 ottobre 2009, ore 10.30 presso la Sala del Consiglio di Palazzo S.Francesco vi sarà un convegno dal titolo "Politiche di sviluppo per il settore vitivinicolo"
PREMIO FALANGHINA FELIX 2009
Domenica 4 ottobre 2009, ore 16.00 presso la Sala del Consiglio di Palazzo S.Francesco
